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Test d'ingresso Lauree Magistrali Scienze Infermieristiche, Ostetriche e delle Professioni Sanitarie: è tutto regolare?

Una lettera di un collega che vuole rimanere anonimo riapre la discussione sui controlli ai test d’ingresso ai Corsi di Laurea Magistrale per Infermieri, Ostetriche e Professioni Sanitarie.

Carissimo Direttore,

chiedo di rimanere anonimo anche perché devo riprovare quest’anno, per la sesta volta consecutiva, il test d’ingresso al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche presso l’Ateneo della mia città. Preciso che scrivo dal Nord Italia e che il Sud, almeno in questo caso, centra poco con la mia vicenda personale e professionale.

Da anni sto cercando di entrare al Corso di Laurea Magistrale, studio 12 mesi all’anno e conosco a memoria oramai tutte le banche dati, eppure non riesco a superare il test d’ingresso. Questo per vari motivi.

Fino al 2019 pensavo fossi io il problema, ovvero che non riuscivo a tenere a mente le argomentazioni richiesti alla preselezione e mi auto-definivo “somaro”. Poi però ho iniziato a indagare sulle graduatorie (seppur criptate, ma in Italia si sa le cose nascoste non sono poi così nascoste) degli ammessi ed ho scoperto una cosa stranissima: l’80-85% di chi ce la faceva apparteneva ad Enti ordinistici o a sindacati.

Inizialmente ho pensato che questa gente fosse di gran lunga superiore agli altri, poi però ho cercato di capire se ci fossero o meno delle connivenze o comunque la possibilità che queste persone fossero indirizzate verso un certo tipo di studio e di quiz in commercio.

Con mio sommo rammarico e stupore, inoltre, ho notato che vi era una certa “conoscenza” tra giudicanti e giudicati: saluti, sorrisi, basi e bacetti tra futuri possibili discenti e membri della commissione. Strano, ma vero.

E se ciò non bastasse ho visto un collega dell’OPI, che io definisco “capra” in quanto l’Infermieristica non fa per lui, passare quasi a pieni voti.

C’è qualcosa che stride, bisognerebbe capire se c’è la possibilità da parte di qualcuno di suggerire o meno le banche dati giuste. Diciamocela tutta, siamo in Italia, e quello che sto dicendo sembra quasi un segreto di Pulcinella: vuoi vedere che qualcuno viene avvantaggiato rispetto ad altri?

Non so che dire, quest’anno mi munirò di micro-telecamere e registrerò tutto. Poi darò il materiale a chi di competenza per analizzarlo. Nel frattempo spero di farcela, al settimo anno non posso sbagliare ancora.

Buon test a tutti.

Un Infermiere con la speranza degli studi Magistrali

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