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Sciopero Infermieri e OSS, Ferrucci (FIALS): Rigetto totale su proposte. Non si assume e si sposta l'asse verso il privato.

Sciopero Infermieri e OSS, Ferrucci (FIALS): Rigetto totale su proposte. Non si assume e si sposta l’asse verso il privato.

Sciopero Infermieri e OSS del 14 settembre, FIALS Toscana in campo per tutelare i lavoratori ed i cittadini.

Ieri pomeriggio il sindacato ha anticipato lo sciopero con un incontro pubblico a cui hanno partecipato, fra gli altri, esponenti del Consiglio Regionale e alcuni candidati alle Politiche.

Sul tavolo la situazione critica della carenza di personale, che in Toscana vede in particolare anche l’ostacolo del blocco delle assunzioni.

“Vogliamo investimenti certi e sicuri sul personale sanitario, abbiamo indicato anche nelle trattative delle conciliazioni svolte in prefettura con le aziende una modalità di confronto basata su singole situazioni zonali per poter valutare e monitorare situazioni zonali e abbiamo ricevuto risposte negative e di rigetto totale” ha esordito il dott. Massimo Ferrucci, segretario Regionale FIALS.

“Rispetto a questa situazione non c’è altra strada se non quella di proclamare lo sciopero”.

“E’ il primo segnale che vogliamo dare per difendere le ragioni ed i diritti dei cittadini e dei lavoratori ma sopratutto per chiedere a Regione e Aziende di rivedere una posizione negativa che non è utile ai servizi e che spinge il cittadino verso altre soluzioni”.

“Noi chiediamo” ha continuato “la revisione della legge regionale 84 che era nata all’insegna della riduzione degli apparati, di una maggiore maggiore efficienza, di una ottimizzazione delle risorse, di omogeneizzare i livelli assistenziali ma tutto questo non si è realizzato. Tutt’altro, perché si è realizzato l’opposto: gli apparati sono proliferati, si è diminuito il personale, si è diminuito le prestazioni sanitarie erogate ai cittadini e uno spostamento dell’asse verso il settore privato anche laddove era possibile produrre le prestazioni all’interno delle Aziende”.

“Riteniamo quindi che sia necessario fare un passo in più e di riprendere un percorso. Vedremo con che modalità e vedremo chi sarà disponibile. E’ uno degli argomenti all’attenzione che noi lanciamo all’attenzione delle forze politiche” ha concluso Ferrucci.

Prende quindi parola la segretaria FIALS della provincia di Firenze dott.ssa Maria Grazia Rizza “Noi il 14 di settembre abbiamo proclamato lo sciopero sia nell’AOU Careggi che nell’AUSL Toscana Centro. Nonostante gli incontri con i dirigenti di entrambe le aziende non siamo riusciti a ottenere niente perché si trincerano dietro al mancato permesso da parte della Regione a provvedere ad assumere”.

“Addirittura” afferma “nel caso di AOU Careggi, l’Azienda è lieta delle assunzioni che afferma di aver fatto ma queste non hanno riscontro nell’applicazione in quanto mancano Infermieri, OSS e Tecnici. Lo vediamo per il semplice fatto che sono aumentati gli straordinari, i turni aggiuntivi, le reperibilità attivate ed i riposi non rispettati”.

“Evidentemente queste assunzioni non hanno tenuto conto delle carenze già esistenti, del personale che si è licenziato o che è andato in pensione”.

“Ci devono quindi spiegare perché hanno inserito la novità delle bolle covid senza aggiungere personale, ci devono spiegare perché hanno bloccato le mobilità e ci devono spiegare perché quindi con le assunzioni dichiarate sono aumentati straordinari e rientri. Per questo noi il 14 settembre sciopereremo” ha concluso la Segretaria FIALS.

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