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Osteopati. ADOE: “nuova professione sanitaria senza contestuale indicazione criteri valutazione formazione ed esercizio professionale?”.

Riceviamo e pubblichiamo richiesta di rettifica ad un nostro servizio a firma di Calogero Spada sulla neo-professione sanitaria dell’Osteopata. Parla l’ADOE.

Spett.le Redazione di AssoCareNews.it

Gent. Dott. Calogero Spada

Nel Vostro articolo Osteopati e Chiropratici: creazione al contrario di professione sanitarie del 2 luglio u.s. si cita “la mancata divulgazione del Codice deontologico ADOE” che viceversa risulta pubblicato nell’area pubblica del sito web ufficiale della medesima associazione, precisamente dal mese di dicembre 2020 (data della sua approvazione assembleare).

Indichiamo in calce il dato web unitamente a quello dell’articolo citato e, nel riferimento al tema dell’articolo, cogliamo l’occasione per mettere in evidenza la peculiarità dei criteri di accesso alla medesima associazione in relazione esclusiva ai titoli equipollenti e ai corsi di studi sotto controllo internazionale e autorizzati in Italia ai sensi della legge (cfr. Statuto allegato e Codice deontologico ADOE).

Ritenendo che i dati citati oltre a rettificare quanto da Voi affermato, introducano nuovi elementi di valutazione, auspichiamo possiate darne notizia esaustiva.

Come riferito nella Lettera ADOE pubblicata da un altro quotidiano sanitario, e da Voi stessi citata, condividiamo le perplessità circa l’istituzione di nuova professione sanitaria senza la contestuale indicazione dei criteri per la valutazione della formazione e dell’esercizio professionale (cfr.), così come riguardo il ricorso a frequenze di studi all’estero che prescindano dal controllo nazionale della Autorità preposte.

Viceversa, a indicazione propositiva della soluzione del problema, oltre che per corretta informazione, parrebbe utile riferirsi ai Corsi di studi in Medicina osteopatica autorizzati in Genova dal Ministero dell’istruzione dell’Università e della Ricerca dal 4 luglio 2011 (10 anni ieri!). Gli stessi corsi possiedono certificazione di conformità alle leggi europee più complesse e rigorose per la formazione degli osteopati (4800 ore di formazione frontale, livello europeo EQF 7), oltre che controllo Age.Na.S. (norma ECM).

LINK1

LINK2

Cordialmente.

Luigi Ciullo, Presidente Associazione degli Osteopati Esclusivi (ADOE)

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