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Oltre 2 chili di droga nascosti nel terreno del casolare Arrestati due fratelli – Cronache Ancona

ANCONA – Durante l’operazione ‘Alto Impatto’ della polizia, gli agenti hanno perquisito l’abitazione dei due ragazzi trovando inizialmente dei frammenti di hashish per un peso di 7 grammi. I controlli si sono estesi anche a una seconda casa trovando un quantitativo maggiore, destinato allo spaccio nei rioni del Piano e degli Archi

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La droga sequestrata dalla polizia

Inizialmente gli hanno trovato 3 frammenti di hashish per un totale di 7 grammi, oltre a 190 euro in contanti ritenuti provento di spaccio. La perquisizione si è però successivamente estesa, rinvenendo un quantitativo ben maggiore e nascosto in un luogo quasi impensabile.

Durante l’operazione denominata ‘Alto Impatto’ svolta ieri dalla polizia, disposta dal questore Cesare Capocasa e concordata con il prefetto Darco Pellos, il blitz degli agenti è avvenuto all’interno di un appartamento di due fratelli anconetani residenti al Piano. Qui, la poca sostanza stupefacente inizialmente trovata, era stata rinvenuta all’interno di una scatola trovata su una scrivania in camera da letto.

Si è però deciso di approfondire il controllo, sapendo che i due avevano anche un casolare di famiglia, situato nella prima periferia della città.

Raggiunto l’edificio i poliziotti, dopo una lunga perquisizione, gli agenti hanno trovato oltre 2 chili di hashish e più di mezzo etto di marijuana. La droga era stata sotterrata nel terreno antistante il rustico di famiglia ed è stata scoperta grazie all’ausilio delle Unità Cinofile della 1uestura, che hanno messo al setaccio l’intera struttura e la campagna di pertinenza.

Oltre allo stupefacente, sono stati rinvenuti numerosi residui di imballi, ancora sporchi di droga, riconducibili ad un precedente confezione di hashish e marijuana che, successivamente, sarebbe stata riconfezionata, dividendola in altre buste da destinare a singoli spacciatori, utilizzando una macchina per il sottovuoto anch’essa rinvenuta sul posto e sequestrata.

Per i due fratelli è scattato l’arresto per il reato di concorso in detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, su disposizione della procura della Repubblica dorica, entrambi sono stati accompagnati nel carcere di Montacuto.

La sostanza stupefacente era destinata a foraggiare le piazze di spaccio del Piano e degli Archi.

Inoltre, nell’ambito di servizi congiunti interforze dell’operazione, effettuati nel pomeriggio di ieri nella zona del Piano e degli Archi; nella serata i pattugliamenti si sono spostati anche in centro.

Sono stati effettuati degli accessi mirati presso alcuni locali e bar della zona interessata dal servizio di polizia,

Controlli della polizia al Piano (Archivio)

coadiuvato dai colleghi della polizia locale, per verificarne la regolarità.

Oltre al ristorante della zona degli Archi, sanzionato con la chiusura della filiera di lavorazione del pesce per mancanza accertata dell’abbattitore, riscontrata dal personale Asur, è stato controllato anche un bar della zona del Piano dove erano presenti alcuni pregiudicati e una sala giochi adiacente.

I controlli sono proseguiti con una ispezione di una struttura alberghiera nelle adiacenze di piazza Ugo Bassi, dove sono state verificate le registrazioni degli alloggiati e comparate con il servizio “alloggiati web” in dotazione alla questura, senza riscontrare irregolarità.

Nel corso del pomeriggio, inoltre, con l’ausilio delle unità cinofile della questura e delle pattuglie del reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche, è stata controllata con particolare attenzione anche la Stazione degli autobus di piazza Ugo Bassi, con un servizio dedicato che è durato alcune ore e che ha garantito all’utenza, che sale sui mezzi pubblici la presenza rassicurante della Polizia di Stato.

Il servizio è proseguito nella zona degli Archi, con dei posti di controllo, effettuati su entrambe le carreggiate di via Marconi, che hanno permesso di controllare oltre 50 auto e quasi 100 persone.

Ancora, in piazza Rosselli, sono state controllati alcuni locali nei pressi della stazione ferroviaria e all’interno.

Infine, è stato controllato un kebab il cui titolare è stato sanzionato perché non esponeva la licenza e non aveva l’indicazione degli orari di apertura e chiusura.

«Restituire vivibilità e decoro alla città nel suo complesso è compito precipuo della Polizia di Stato e delle Forze di Polizia. L’Autorità – ha detto il questore – si esercita servendo e garantendo ai cittadini Sicurezza e Ordine Pubblico».

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