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Il salto dall’istinto all’amore nello sguardo del poeta Franco Arminio

Il poeta Franco Arminio

 

Creare uno spazio in cui pensarsi e pensare il mondo con guide autorevoli del panorama nazionale e internazionale, questa è stata e continua ad essere la mission di Non a Voce Sola, arrivata alla sua tredicesima edizione. Il tema attorno a cui ruoteranno gli appuntamenti di questa particolare edizione è il Salto, un salto umano e terreno ma anche un ripercorrere un viaggio di 50.000 anni all’origine dell’immaginazione attraverso segni, figure e parole. Il poeta e paesologo Franco Arminio sarà il delicato eppur irriverente protagonista del settimo incontro della rassegna, il primo agosto alle ore 21,15, presso la Cantina Angeli di Varano a Camerano, con un interessante excursus sul salto dall’istinto all’amore, dal titolo Studi sull’amore.

«Abbiate cura di impazzire per un abbraccio». Franco Arminio, il più antico tra i poeti contemporanei, in questo appuntamento ci racconta dell’amore, non soltanto carnale, ma quello che ci conferma di esistere: l’amore per un figlio e quello per un angolo di paese, l’amore per una strada e quello per la madre, l’amore per un amico e per chi ci è ancora sconosciuto. Attraverso i suoi versi dedica poesie e prose commoventi anche agli amori – vissuti o mancati – di altri scrittori e poeti, da Kafka a Pasolini, da Susan Sontag ad Amelia Rosselli, trovando una voce nuova per indagare il coraggio di essere fragili che ognuno di noi ha sentito innamorandosi, «il mistero di raggiungere | nello stesso tempo il corpo di un altro | e il nostro». Un libro intenso, pieno di luce, dove Franco Arminio si cimenta con il sentimento più cantato dai poeti, l’amore, scrivendo versi brevi come respiri, parlando di sesso, morte e fragilità. E sognando un corpo abitato dal sacro, perseguitato e spaventato dalla morte ma infiammato dall’amore.

CHI E’ FRANCO ARMINIO – Classe 1960, è poeta, scrittore e regista. Autodefinitosi ‘paesologo’, ha raccontato i piccoli paesi d’Italia descrivendo con estrema realtà la situazione soprattutto del Mezzogiorno d’Italia. Animatore di battaglie civili, collabora con diverse testate locali e nazionali e ha realizzato anche vari documentari. Dopo il racconto erotico L’universo alle undici del mattino, nel Viaggio nel cratere racconta l’Irpinia di oggi e la zona del ‘cratere’, quella colpita dal grande terremoto del 1980, riuscendo a coniugare uno stile narrativo straordinario all’impegno civile e all’indagine psicologica. Negli ultimi anni ha pubblicato molti libri, con notevole successo di critica e crescente apprezzamento dei lettori. Da anni viaggia e scrive, in cerca di meraviglia e in difesa dei piccoli paesi: è ispiratore e punto di riferimento di molte azioni contro lo spopolamento dell’Italia interna. Ha ideato e porta avanti la Casa della paesologia a Bisaccia e il festival “La luna e i calanchi” ad Aliano. L’evento è stato organizzato in collaborazione con le Cantine Angeli di Varano e i due giovani proprietari Francesca e Matteo, in un angolo paradisiaco del Parco del Monte Conero fra alberi, vigneti e campi di lavanda. E’ possibile una degustazione alle ore 19.30 per info chiamare il numero 3714172153. L’ingresso è libero e gratuito per info: 3384162283.

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