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Furti di volanti a San Benedetto, la testimonianza di un turista: «In città si percepisce poca sicurezza» – Riviera Oggi

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una serie di furti anomali, ma solo in apparenza. Ciò che è accaduto a un turista 41enne di Vigevano, che frequenta San Benedetto sin dall’infanzia, fa pensare a un’operazione condotta da malviventi altamente specializzati, con il chiaro obiettivo di rubare pezzi di vetture costosi e sofisticati da reinserire successivamente nel mercato. Il turista lombardo, infatti, ha trovato gli interni della sua BMW a soqquadro e privi del volante multifunzione, un vero e proprio apparato elettronico nelle auto recenti. È andata addirittura peggio ad altre macchine nello stesso parcheggio, dalle quali è stato estratto anche il sistema di navigazione e intrattenimento.

«Giovedì 11 agosto, alle ore 23.30 circa, lascio la macchina nel parcheggio dell’hotel, sito in una parallela del lungomare» – spiega a Riviera Oggi la vittima del furto – «Nonostante il parcheggio fosse chiuso e recintato, il giorno successivo trovo la portiera dell’auto socchiusa, con gli interni in disordine e il libretto di circolazione per terra. Poco dopo, mi accorgo che mi avevano rubato il volante: si trattava di un volante multifunzione della linea BMW M Sport. Di fianco c’era una signora svizzera, a cui hanno rubato il volante e il navigatore: voleva comprare casa qui a San Benedetto, ma per questo motivo ha giurato che non tornerà più. Sono entrati anche nel parcheggio interno dell’hotel di fianco, che è munito di telecamere. 

Il personale dell’albergo è stato gentilissimo, erano più demoralizzati di me… Il proprietario ha contattato un’officina, che ha chiamato uno sfasciacarrozze di San Benedetto, il quale mi ha procurato un volante identico al mio all’assurdo prezzo di mille euro: questa cosa mi ha insospettito. A disposizione, infatti, avevano anche un volante uguale a quello della signora svizzera di fianco a me. I Carabinieri mi hanno detto che il furto potrebbe essere opera di una banda di moldavi, ma non mi sento di escludere che si tratti di una truffa tutta locale ad opera di mani esperte in grado di svolgere un “lavoro” molto preciso senza farsi beccare.

Sono state scassinate 22 auto, di cui ben 20 BMW, una VW Passat e una Mercedes. Vengo da sempre a San Benedetto, città che ho sempre trovato bella e sicura. Da quest’anno, tuttavia, ho percepito molta meno sicurezza, a partire dalle risse tra ragazzini, per arrivare a quel che è successo a me. Non ho notato interventi particolari da parte del nuovo sindaco: i vigili continuano a fare multe, ma forse dovrebbero prestare più attenzione alla sicurezza. Anche perché il turismo ne risente: io tornerò perché ho legami con il territorio, qualcun altro no. A me dispiace molto, perché è come se fosse la mia seconda città». 

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