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Derby senza storia, poker Ancona alla Recanatese (Foto) – Cronache Ancona

SERIE C – Al Del Conero i dorici travolgono i giallorossi trascinati da De Santis (tap in sul rigore), Lombardi, Di Massimo (poi espulso per doppia ammonizione dopo essersi tolto la maglietta durante l’esultanza) e D’Eramo. I voti del match

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Un’esultanza dell’Ancona

di Andrea Cesca (foto di Giusy Marinelli)

La Recanatese naufraga allo stadio Del Conero. Ad Ancona la squadra di Giovanni Pagliari perde per 4 a 0 un derby che non è stato mai in discussione. Sotto di due reti dopo un quarto d’ora i giallorossi hanno palesato tutti i propri limiti.

La Curva Nord

L’Ancona ha fatto il proprio dovere senza dannarsi l’anima: una squadra più esperta, quella dorica, e con un tasso tecnico superiore. I padroni di casa hanno giocato l’ultima mezzora in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Di Massimo (grave ingenuità) ma sono riusciti a mantenere imbattuta la porta. Gli uomini di Colavitto “girano” a 31 punti, come nella passata stagione. La Recanatese, che si è lamentata per il calcio di rigore dal quale è scaturito il primo gol, dovrà fare tesoro della prossima finestra di mercato per correggere alcune carenze in organico (attaccante ed esterno di difesa su tutti).

I tifosi della Recanatese

Il derby chiude il girone di andata di Ancona e Recanatese. La squadra di Colavitto ha vinto entrambe quelli disputati (Vis Pesaro e Fermana) quella di Pagliari li ha pareggiati. Padroni di casa senza l’infortunato Spagnoli, il tecnico di Pozzuoli conferma lo schieramento titolare sceso in campo al Romeo Neri di Rimini, Paolucci torna in panchina. Pagliari (un ex insieme al suo vice Pesaresi) ne cambia cinque rispetto alla partita persa in casa con la Virtus Entella: Bagaria, Quacquarelli, Minicucci, Senigagliesi e Marafini partono dall’inizio, tra le file ospiti sono indisponibili Gomez, Pacciardi, Marilungo e Amadio. Si tratta del primo derby nei professionisti, l’ultima sfida in Serie D risale a otto anni fa e terminò in parità.

L’esultanza dopo il gol di Lombardi

La Recanatese, due punti nelle ultime cinque partite, non perde in trasferta da oltre due mesi. La partenza stavolta è tutta in salita per i giallorossi. Dopo soli 3’ Carpani nel tentativo di anticipare l’avversario entra in contatto con Simonetti, per l’arbitro è rigore, la Recanatese protesta per un sospetto fuorigioco. Sul dischetto va Di Massimo, Bagheria intercetta e respinge la massima punizione, De Santis è il più lesto di tutti ad arrivare sulla palla e a metterla in rete (1 a 0). Pagliari dalla panchina continua a lamentarsi, probabilmente qualche giocatore è entrato in area prima della battuta. La Recanatese sbanda, Quacquarelli è in difficoltà su Lombardi, al 14’ arriva il raddoppio: Martina scambia con Prezioso e serve al limite dell’area Lombardi, il numero 7 ha il tempo di controllare la sfera, girarsi e spedire la palla alla sinistra di Bagheria (2 a 0). Sbaffo tenta la fortuna con un destro dalla distanza, poi Minicucci interviene su un calcio di punizione di Senigagliesi, Perucchini allontana il pericolo con i pugni. La Recanatese guadagna qualche metro, l’Ancona controlla e non corre pericoli.

La gioia dopo un gol dell’Ancona

La Recanatese torna in campo con due novità dopo il riposo, Pagliari lascia negli spogliatoi Raparo e Morrone, dentro Alfieri e Giampaolo. Quest’ultimo, servito da Minicucci, ha subito la palla buona per riaprire la partita ma calcia alle stelle. L’Ancona gioca di rimessa, Moretti in contropiede ruba il tempo a Ferrante e per poco non ci scappa il tris. Di Massimo intercetta un errato disimpegno di Senigagliesi, dribbla Ferrante e piazza il sinistro a fil di palo (3 a 0). Partita virtualmente chiusa. Il numero 10 dell’Ancona, già ammonito, va a fare festa sotto alla tribuna e si toglie la maglia, l’arbitro estrae il secondo giallo e quindi il rosso, Ancona in dieci uomini.

Con l’uomo in più la Recanatese va alla ricerca del gol della bandiera, Giampaolo colpisce la traversa, Carpani viene fermato in angolo, Longobardi dalla distanza sfiora il montante. Mattioli, in una delle poche sortite offensive dell’Ancona, impegna a terra Bagaria. L’Ancona cala il poker all’81’ con un gran calcio di punizione del neo entrato D’Eramo, la palla si insacca all’incrocio (4 a 0). Scorrono i titoli di coda.

Venerdì prossimo, 23 dicembre, scatta il girone di ritorno. L’Ancona sarà di scena a Siena, altro derby per la Recanatese stavolta a Pesaro. Il 2 gennaio prossimo riaprirà ufficialmente il calcio mercato, novità sono attese da parte di entrambe le società.

Il tabellino:

ANCONA (4-3-3): Perucchini 6; Mezzoni 5,5 (8’ st Barnabà 6), Mondonico 6, De Santis 7 (31’ st Pecci ng), Martina 6,5; Simonetti 6,5, Gatto 6 (8’ st D’Eramo 7), Prezioso 6 (8’ st Bianconi 6); Lombardi 7 (31’ st Mattioli ng), Di Massimo 5, Moretti 6. A disp.: Piergiacomi, Vitali, Berardi, Paolucci, Petrella, Brogni, Fantoni. All.: Colavitto.

RECANATESE (4-4-2): Bagaria 6; Somma 6 (25’ st Longobardi ng), Ferrante 5,5, Marafini 5,5, Quacquarelli 5 (19’ st Zammarchi ng); Minicucci 6 (12’ st Ferretti ng), Morrone 5,5 (1’ st Alfieri 6), Raparo 5,5 (1’ st Giampaolo 5,5), Senigagliesi 6; Carpani 5,5, Sbaffo 5,5. A disp.: Fallani, Tafa, Ventola, Guidobaldi, Zammarchi, Meloni. All.: Pagliari.

TERNA ARBITRALE: Alessandro Di Graci di Como (assistenti Vettorel di Latina e Moroni di Treviglio, quarto ufficiale Menicucci di Lanciano).

RETI:  4’ p.t. De Santis (A), 14’ p.t. Lombardi (A), 17’ s.t. Di Massimo (A), 36′ s.t. D’Eramo (A).

NOTE: 1’ di silenzio per ricordare Siniša Mihajlović. Spettatori 2.330 (di cui 24 ospiti) per un incasso di 15.637 euro. Espulso Di Massimo al 63’ e Pesaresi al 77’. Ammoniti Simonetti, Quacquarelli, Gatto, Mezzoni, Prezioso, Di Massimo, Carpani. Calci d’angolo 1 a 4. Recupero 5’ (0’+5’)

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