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Crediti ECM: ecco i nuovi criteri di assegnazione. Novità per Medici, Infermieri, Ostetriche e Professioni Sanitarie.

La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha previsto la riduzione di un terzo dell’obbligo formativo 2020/2022 per Medici, Infermieri, Infermieri Pediatrici, Ostetriche, Professioni Sanitarie e altre figure professionali del SSN.

La Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) ha previsto per Medici, Infermieri, Infermieri Pediatrici, Ostetriche, Professioni Sanitarie e altre figure con obbligo ECM, la riduzione dei crediti formativi obbligatori di 1/3 per il triennio 2020-2022.

A quanto si è appreso tale decisione è scaturita dai contenuti del Decreto Scuola e successivamente del Decreto Rilancio. Il Governo ha pensato ad “Bonus ECM” legato alla Pandemia Covid che sarà assegnano automaticamente ai professionisti della salute a partire dal 1 agosto 2022.

Il COGEAP entro il 31 luglio 2022 doveva procedere all’applicazione automatica della riduzione di un terzo dell’obbligo formativo individuale triennale 2020-2022 nei confronti di tutti i professionisti sanitari sottoposti all’attività di formazione continua in medicina. Pertanto verificate se il vostro storico è stato aggiornato o meno collegandosi al LINK.

E non è tutto, nella stessa seduta la Commissione nazionale Ecm ha poi approvato altra delibera che ha modificato il punto 11 del documento Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività ECM.

Novità assoluta il riconoscimento dei crediti ECM a ulteriori soggetti coinvolti nell’erogazione degli eventi di formazione continua.

A quanto pare le modifiche saranno operative dal 1 gennaio 2023, essendo le stesse direttamente subordinate all’implementazione dei sistemi informatici da parte delle Regioni (sempre che la burocrazia lo permetta).

Nuovi criteri per l’assegnazione dei crediti ECM.

Nella Tabella allegata sono indicati i criteri per l’assegnazione dei crediti al programma ECM e quindi al professionista sanitario che avrà seguito un evento o un programma formativo accreditato ed avrà soddisfatto i momenti di valutazione.

Al fine di garantire un quadro completo ed armonico che permetta di comprendere le diverse possibili modalità di formazione/apprendimento utilizzabili sono state identificate le seguenti 11 tipologie:

  1. FORMAZIONE RESIDENZIALE CLASSICA (RES);
  2. CONVEGNI, CONGRESSI, SIMPOSI E CONFERENZE (RES);
  3. VIDEOCONFERENZA (RES);
  4. TRAINING INDIVIDUALIZZATO (FSC);
  5. GRUPPI DI MIGLIORAMENTO (FSC);
  6. ATTIVITA’ DI RICERCA (FSC);
  7. FAD CON STRUMENTI INFORMATICI / CARTACEI (FAD);
  8. E-LEARNING (FAD);
  9. FAD SINCRONA (FAD);
  10. FORMAZIONE BLENDED;
  11. DOCENZA, TUTORING E ALTRO.

Ad ognuna delle tipologie identificate corrispondono specifiche indicazioni per il calcolo dei crediti. Va sottolineato, tuttavia, che in alcune circostanze, e soprattutto nei progetti formativi più impegnativi, le diverse tipologie di formazione possono essere integrate tra loro, con alternanza, ad esempio, di momenti di formazione residenziale, fasi di training, di ricerca, etc.

Alcuni progetti, di fatto, non sono più classificabili come esclusivamente residenziali o di FSC o di FAD e, per questo, si usa il termine blended (sistema “misto”).

In questi casi occorre scomporre il progetto nelle varie componenti e sommare i crediti attribuibili a ciascuna tipologia formativa.

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