camera-marche-e-svem:-«l’obiettivo-non-e-spendere,-e-spendere-bene»-–-cronache-ancona

Camera Marche e Svem: «L’obiettivo non è spendere, è spendere bene» – Cronache Ancona

PRIMO incontro online organizzato dalla Camera di commercio delle Marche e dalla Regione, con gli esperti per la gestione dei fondi sisma Pnrr. Santori: «Abbiamo già contattato Abi e Confidi per la parte di spese non coperte dai fondi». Si replica martedì 13 settembre

Print Friendly, PDF & Email

Sabatini e Santori

Dopo la presentazione dei bandi del 3 agosto scorso è stata ufficializzata la collaborazione della Camera di Commercio delle Marche per la gestione dei fondi sisma del Pnrr, un’operazione “multilivello” con le autorità governative centrali e regionali per dare priorità alla semplificazione e all’operatività. In prima linea con Regione Marche e Camera Marche anche Svem primo partner dell’Ente camerale per la messa a punto e la disseminazione di misure a sostegno e promozione dell’economia dei territori nel segno della massima concretezza e promozione.

Dopo un luglio e un agosto di stimolo e conoscenza rispetto al complesso delle misure in cui si articolano i fondi sisma del Pnrr, con la ripresa delle attività di settembre la filiera istituzionale ha  organizzato il primo incontro tra  operatori economici ed esperti per affrontare in molto pragmatico la gestione delle risorse.

L’incontro è stato organizzato con Unioncamere e rivolto nello specifico  a imprese culturali, creative, turistiche, soggetti del terzo settore e soggetti pubblici che intendano presentare domanda di agevolazione per realizzare progetti volti al rilancio economico e sociale delle Aree Sisma 2009-2016.

Gli esperti hanno risposto ai quesiti posti in tempo reale dai partecipanti dopo un’illustrazione delle risposte alle richieste di chiarimento pervenute nei giorni precedenti. Oltre 90 le FAQ; il primo dei quesiti quello relativo all’indice che permette di collocare una realtà di impresa tra quelle che possono beneficiare di riconoscimento prioritario dei fondi. E ancora le tipologie di spese ammissibili, le nazionalità dei fornitori, la possibilità di finanziamento anche per strutture turistiche nuove oltre che per le preesistenti danneggiate dalle scosse.  Tre ore non sono bastate a soddisfare tutti i dubbi il 13 si replica con la stessa modalità on line.

«Lo sappiamo bene – ha sintetizzato il presidente di Camera Marche Gino Sabatini oggi presente anche in veste di vice presidente di Unioncamere – sono in  arrivo molti soldi e il punto non è spenderli. E’ spenderli bene. Il che significa che c’è bisogno di qualità dei progetti e  di competenze di prim’ordine per non vedere sparire queste risorse imponenti. Abbiamo bisogno di ricostruzione materiale: case scuole, infrastrutture materiali e immateriali ma anche di  una ricostruzione sociale che inverta la tendenza allo spopolamento cominciata prima del sisma».

Le imprese sono il primo interlocutore di Camera Marche che ricorda però, con le parole di Sabatini, anche il decisivo il ruolo dei sindaci «le città avranno un ruolo chiave, devono essere i cittadini a beneficiare di una migliore qualità di vita e di servizi anche turistici: senza turismo non c’è commercio».

L’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli ha ricordato la necessità di questo tipo di intervento condivisa, nata dall’intuizione della cabina di coordinamento sisma coordinata dal  Commissario Legnini di abbinare alla ricostruzione fisica un’azione massiva per sostenere economicamente i gruppi socioeconomici di un territorio già indebolito prima dell’evento sisma che ha ulteriormente provato la vitalità imprenditoriale. La Regione ha fatto una precisa scelta di supporto all’azione fondi pnrr inserendo tutta l’area cratere nella mappa degli aiuti a massima intensità, in accordo alle disposizioni comunitarie.

L’estate appena trascorsa ha messo in luce il potenziale turistico di paesi e città marchigiane (chiamarli borghi è riduttivo hanno sottolineato Sabatini e Castelli)  dove negli scorsi mesi sono esplose iniziative di qualità specie nell’area cratere, da Amandola a San Ginesio a Colle San Marco, lo ha ricordato nel suo intervento il presidente di Svem Andrea Santori che ha posto l’accento anche sulla questione caro energia e credito:«Come Svem e Camera Marche siamo già attivi sui territori dove siamo presenti coi nostri professionisti per accogliere esigenze degli imprenditori. Una delle prime preoccupazioni che abbiamo rilevato è quella relativa al finanziamento per la parte di investimenti esclusa dal fondo perduto;  ci siamo dunque già mossi con Abi regionale e i Confidi per supportare la copertura di queste spese».

Le imprese oggi vogliono investire in innovazione di processo e prodotto, in ricerca e, sempre più spesso, in efficienza energetica. Ci stanno chiedendo di migliorare il ricorso dell’accesso al credito che, specie per le micro e piccole imprese, è reso asfittico da un sistema bancario ancora ingessato per i timori legati al mancato rimborso alle scadenze. Ancora una volta semplificazione è la parola chiave” ha chiosato Sabatini

In conclusione il segretario generale della Camera di Commercio delle Marche Fabrizio Schiavoni che ha dato appuntamento al 13 settembre con il nuovo incontro operativo a ridosso dell’apertura del bando del 15 settembre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.