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Bimbo di 4 anni si perde e entra al supermercato: «Così l’abbiamo tranquillizzato»

Il supermercato Coal di via San Martino

E’ entrato da solo nel supermercato, iniziando a girare impaurito tra gli scaffali alla ricerca della mamma.
Il bimbo, uno straniero di 4 anni, è stato notato dal personale della Coal di via San Martino, in centro, nei pressi di piazza Pertini.
«Ha fatto ingresso senza nessuno al fianco, come abbiamo visto dalle telecamere – racconta il direttore, Alessandro Fiore -. Quando abbiamo capito che era da solo, abbiamo fatto di tutto per consolarlo perché era impauritissimo e agitato, che camminava tra le corsie senza una meta».
All’interno vi erano infatti altri clienti e la sua presenza non aveva inizialmente destato particolari sospetti dato che non per forza, all’interno di un esercizio commerciale, i bambini tengono sempre stretta la mano dei genitori. Tutto ciò fino a quando però non ci si è accorti che il suo sguardo era alla ricerca di qualcuno che non trovava, man mano che i clienti uscivano.
«A quel punto, capita esattamente quale era la situazione, ci siamo presi cura di lui – prosegue -. Ad aiutarci sono state anche le ragazze del vicino negozio Accessorize che sono state carinissime. Purtroppo – aggiunge – non siamo riusciti a farci dire molto se non il nome, poiché era straniero e non comprendeva l’italiano.

Il supermercato Coal di via San Martino

A questo punto viene chiamato il 112 ma le pattuglie delle forze dell’ordine erano impegnate in altri interventi. «Abbiamo iniziato a trascorrere del tempo con lui, a farlo pensare ad altro nell’attesa che tutto si risolvesse – aggiunge -. Gli ho dato anche degli ovetti di cioccolata e lui pian piano si è rasserenato. Nel frattempo, attendevamo l’arrivo di polizia o carabinieri e di capire se la mamma o il papà fossero nelle vicinanze, lo stessero cercando».
Probabilmente il bimbo si era perso e aveva trovato rifugio alla Coal sapendo che i genitori vanno a fare la spesa in quei posti pieni di scaffali e prodotti.
«Anche una nostra cliente si era offerta di provare a portarlo a casa, cercando di farsi dare delle indicazioni via via. E’ stata gentilissima – continua – ma vista la situazione abbiamo preferito attendere l’arrivo delle forze dell’ordine».
Successivamente è intervenuta una pattuglia dei carabinieri. I militari dell’Arma hanno fatto salire il bimbo in auto per poi portarlo in caserma, riuscendo poco dopo a risalire alla madre che, in apprensione, è corsa a riprenderlo per poi andare finalmente insieme a casa.

Redazione CA

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