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Asilo senza riscaldamento da 12 giorni, i tecnici finalmente al lavoro – Cronache Ancona

LORETO – Dopo due settimane di disagi e proteste a causa della caldaia malfunzionante diversi genitori ci hanno scritto per segnalare il problema che affligge la materna ‘Gigli’. Da oggi tuttavia sono iniziate le riparazioni. I motivi del ritardo? Colpa di un pezzo vecchio difficilmente reperibile sul mercato

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Un asilo (Archivio)

Dodici giorni senza riscaldamento per i bambini della scuola materna ‘Beniamino Gigli’ di Loreto a causa della rottura della caldaia adibita alla diffusione del calore in una parte del del plesso scolastico.

Il problema tuttavia è finalmente in fase di risoluzione ed i piccoli dovranno pazientare qualche altro giorno solamente.

Questa è comunque la storia completa segnalataci da diversi genitori che ci hanno contattato via email e su whatsapp.

I problemi, riassumendo le versioni di tutti coloro che ci hanno scritto, sono iniziati lunedì 5 dicembre, quando la caldaia ha smesso di funzionare per un problema tecnico.

Sfortuna ha voluto che proprio con l’inizio di dicembre le temperature si siano abbassate notevolmente e, con esse, anche i gradi effettivamente percepiti.

Un problema non da poco visto che i bambini in tenera età sono spesso cagionevoli di loro e, alcuni, addirittura fragili.

Ed infatti, sempre a detta dei genitori, non sono pochi i figli che si sono ammalati di influenza o sintomi simili nelle ultime settimane.

La scuola, dal canto suo, ha immediatamente segnalato tutto ai competenti uffici comunali e del problema si è interessato anche il sindaco della città lauretana, Moreno Pieroni, che ha fatto personalmente visita alla materna per accertarsi in prima persona della situazione.

«La caldaia è del 1977 e per essere riparata a dovere necessita di particolari pezzi che stanno arrivando, ci vorrà un pò» si sono sentiti rispondere mamme e papà dei piccoli di Loreto che nel frattempo hanno iniziato a pressare e protestare per il protrarsi della situazione.

Qualcuno, all’interno della materna ed in via non proprio ufficiale, è arrivato anche a paventare una chiusura natalizia anticipata per ovviare al problema e, diciamolo pure, guadagnare tempo evitando possibili ulteriori disagi alla salute dei bambini.

Una voce che ha gettato un po’ nel panico tutti quei genitori che lavorano e non hanno nonni o parenti stretti disponibili ad occuparsi dei nipoti.

Un pericolo, quello della chiusura anticipata, che appare tuttavia scongiurato visto che da questa mattina il problema riscaldamento sta pian piano rientrando e a spiegarcelo è la dirigente scolastica del ‘Gigli’ Luigia Romagnoli: «Due squadre di idraulici stanno lavorando al reparto caldaie ed una parte è già stata sostituita. I lavori proseguiranno ed il problema sarà definitivamente risolto in tempi brevi. Detto ciò – aggiunge – comprendiamo perfettamente il disagio per i bambini e le preoccupazioni dei genitori che questa situazione ha creato. Infatti abbiamo provveduto a spostare temporaneamente quante più classi possibili nella parte d’istituto che ha ancora i riscaldamenti funzionanti».

a. bomb.

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