L’Ascoli pareggia e perde la testa della classifica conquistata il week end precedente.

Poche occasioni, tanto nervosismo, zero gol: al Cino e Lillo De Luca di Ascoli Piceno, il protagonista principale della gara è l’arbitro Francesco Meraviglia, che nel primo tempo caccia Gondo salvo poi tornare sui suoi passi con l’aiuto del Var. Ma nella seconda frazione il copione rimane lo stesso: al 49’, Asencio colpisce con una scarpata in faccia Bellusci e viene spedito anzitempo negli spogliatoi. 4’ più tardi è il bianconero Caligara a raggiungerlo causa doppia ammonizione. Da lì in poi succede poco altro, fino al 93’ quando Del Fabro stende Eramo e, anche lui, si becca il secondo giallo.