Un Mister Bucchi amareggiato quello che ha commentato l’episodio che lo ha visto abbandonare anzitempo la gara per l’espulsione rimediata all’intervallo della partita.

“Sono molto dispiaciuto, a fine primo tempo sono andato a centrocampo per parlare in modo molto tranquillo con l’arbitro, avrei voluto chiedere perché ripetutamente i loro terzini facevano fallo e venivano avvisati con ‘E’ il terzo, è il quarto, il quinto’ e volevo dire che, se poi non vengono sanzionati, si dà modo di fare interventi pericolosi, infatti lo stesso terzino ha spaccato lo zigomo a Buchel. L’Arbitro mi ha detto che ne avremmo parlato nel sottopassaggio e, come stavo andando, sono stato aggredito dalla panchina del Cittadella, dall’allenatore e dal Direttore. Come al solito, mi dispiace dirlo, si lamentano sempre, sempre a piangere. Oggi sono stati graziati. Nonostante tutto, in una gara le situazioni non corrette ci stanno, ma io vengo aggredito e poi anche espulso…”.

Sulla partita:

“Questa gara l’abbiamo preparata molto meglio rispetto a quella con la Spal, ci stiamo conoscendo ancor più, abbiamo commesso meno errori, siamo stati meno incisivi con gli uomini d’attacco, soprattutto con gli esterni, che hanno determinato poco, mi aspetto molto di più”.