Colavitto

Dopo l’infrasettimanale di Carrara, domani è di nuovo campionato. L’Ancona, alle 14:30, riceve l’Alessandria.

“Ci siamo preparati nel migliore dei modi pur coi tempi ridotti – ha detto il tecnico Colavitto subito dopo la seduta di rifinitura -. Penso che la squadra sia pronta”. C’è dispiacere per l’infortunio di Spagnoli. “Dovrò modificare qualcosa. Lui è uno che lega il gioco, appoggia i centrocampisti, sa lavorare sulla palla diretta. Mancando lui dobbiamo adattarci a chi lo sostituirà. Dovremo sfruttare al meglio le caratteristiche degli altri nostri calciatori del reparto offensivo. Ho detto ragazzi che l’assenza di Spagnoli ci deve dare, non togliere. Ognuno deve sentirsi maggiormente responsabilizzato”. A proposito di attaccanti: “Porterò in panchina Petrella e Berardi, mentre Paolucci non è ancora convocabile. Ovvio che Petrella non sia nelle migliori condizioni, così come Berardi che però in allenamento mi sta offrendo indicazioni interessanti. Lo vedo in netta ripresa”. Il pensiero sull’Alessandria. “Non è più quella di inizio campionato. Di recente ha ottenuto qualche buon risultato. Ha un allenatore giovane come Rebuffi che a 36 anni e allena già in Lega Pro. Gli faccio i migliori auguri per la sua carriera. Di sicuro non mi aspetto una gara facile”.

DATI E STATISTICHE

Nei 5 precedenti ufficiali nelle Marche, tutti in B, nel pre-guerra, 3 successi dorici (ultimo 3-0 nel 1939/40), 1 pareggio (1-1 nel 1940/41) ed 1 vittoria ospite (2-0 nel 1942/43). Ancona-record per espulsioni in favore nel girone B: 7 ricevute in 16 turni. La gara del “Del Conero” potrebbe decidersi in avvio ripresa: 5 reti segnate dai biancorossi dal 46’ al 60’, 5 quelle subite dai grigi, record in questo campionato in questa fase di gara per le due compagini. Alessandria distratta nei 15’ finali di gioco: 7 reti subite dai piemontesi tra 76’ e 90’ inclusi recuperi, come il Montevarchi.